Attesa terminata, nuove esperienze all'orizzonte.

Il ghiaccio era rotto.

Così, senza volerlo, si apriva una nuova stagione. Anche se con qualche reticenza, titubanza e perché nò, paura.

Esperienze negative, in vita fino a quel momento non erano mancate. Benché avessi usato tutta la mia tenacia, volontà nel ricominciare, mente aperta e voglia di fare.

Qualche porta si stava aprendo ed io mi lasciai prendere da quel nuovo vortice.....

....dove sarei arrivato? 

Lo ignoravo.

Ma dopo alcuni giorni.....eventi inaspettati.

 

 

POCHI ISTANTI

 

Percorro le strade di casa, pomeriggio plumbeo.

L'aria è gelida ma il freddo non offusca la mia mente.

Cerco di capire, con tutto me stesso, ciò che avviene in me.

Proseguo la frenetica andatura, corsa contro il tempo...

...e non avverto più il freddo, ora.

Di fronte al mio viso, calore, fiamma comparsa in un istante.

Come se avessi sperato che succedesse.

Brillante di luce propria....

...poche parole, scambiate in quei pochi istanti.

Sufficienti, ad alimentare il fuoco che c'è in me.

L'incontro, breve, la vedo allontanarsi...

...senza averle potuto rivelare cose importanti.

 

                                L.G.

 

 

....ero a dir poco inebriato, estasiato......dagli eventi vissuti, le esperienza fatte, le nuove compagnie, tutto mi piaceva, ora. 

   Quasi non credevo, dentro di me, di essere riuscito a mostrarmi di nuovo al mondo.....invero, ero presente.

    Stupore assoluto, ciò che l'inconscio, la mente ed il cuore stavano crescendo dentro di me. Non potevo evitarlo.

 

 

VOLO

 

Innalzo le vele al cielo, nell'attesa che un soffio di vita

mi dia la giusta spinta per muovermi....

...e tu, che per me sei, ora, 

come la bufera che increspa le onde del mare,

tu mi doni la forza di andare avanti,

tentando la rotta, mille notti cercata

che permetta a me, 

marinaio di ventura,

di approdare salvo nel tuo porto. 

 

 

                   L.G.

 

 

 

Già, mi sentivo proprio stranamente.....queste erano le reazioni.

Era un buon periodo.....lo stavo vivendo molto intensamente.....tutto ciò mi appagava e mi piaceva e ciò che suscitava in me era solo emozione a non finire.

Era sufficiente alzare lo sguardo, la sera, immerso nell'oscurità, a guardare una magnifica luna e di colpo, pensieri snodati si formavano. 

Costretto da necessità, dovevo riportarli su fogli bianchi....era inevitabile, per far sì che quanto mi premeva, poi mi liberasse dall'angoscia.

 

 

 

ANTARES

 

Osservo il cosmo, in questa notte limpida

resa chiara e luminosa dalla Luna.

A faccia in sù, mentre il freddo pungente

accarezza la mia pelle...

...quasi per gioco, inizio a contare le stelle!

Non sò perché, per quale motivo

scruto a fondo la notte bruna....

Eccone una molto luminosa,

un'altra ancora, altrettanto radiosa...

..e via via, aiutato dalla pazienza, 

proseguo per la volta celeste,

quasi fosse un cammino, viaggio, 

di cui ora non posso fare senza.

Ho toccato molte costellazioni,

nei mie viaggi interplanetari e di scenari

ne ho visti molti, coloratissimi e vari.

I miei spostamenti, compiuti tra il reale e l'immaginario,

alla ricerca di qualche cosa di diverso, di vario.

Un senso più profondo...magari un nuovo mondo.

Una stella luminosissima, astro troppo lontano

tanto che il suo raggiungimento, 

mi è risultato compito arduo e vano.

Antares risplende nel firmamento

ed io, alla sua bellezza,

non oso aggiungere nessun commento

 

                                                   L.G.

 

 

 

 

" Cuore Vivo "

 

Vago, immerso nei pensieri...

...aspetto la mia ispirazione,

sicuro che arriverà.

Avverto, dentro me, una strana sensazione....

...non è dolore, quello lo conosco bene.

Neanche paura, non sò cosa sia.

Nemmeno tristezza, in questo momento,

per me così felice.

Apprezzo, per un momento ogni cosa,

ogni minima cosa...

...sono devastato dento di me

e non riesco a giudicare, questo sentimento,

se non con il nome dell'Amore.

 

                           L.G.

I giorni trascorrono, i momenti felici, attimi di gioia, ci aspettiamo e crediamo che la vita debba essere così, per sempre. 

Sfortunatamente siamo solo pedine, poste su di una scacchiera e siamo mossi come pezzi, inermi, contro ogni nostra volontà. 

Così, quando credi che la tua vita sia avviata per il meglio, vedi che tutto è sistemato a dovere ecco, dietro l'angolo, stà per accadere qualche cosa che sposterà l'asse degli avvenimenti.

Da lì in poi, niente sarà più come prima.....

 

 

A Sergio

 

Ti ho perduto, amico mio, improvvisamente.

Come uno strale, il braccio della morte

si è allungato su di te e ti ha portato via....

Via da questa terra, che aveva acora

tanti doni da offrirti....

Via dalla tua casa, che per lungo tempo 

ti piangerà....

Consolati, ora, tra le braccia di Dio,

donatore della vita eterna.

Noi, ancora vivi, ci struggeremo

nell'attesa di riunirci a te,

quando il cielo lo vorrà !!

 

                          L.G.

 

 

Un ragazzo eccezionale, pronto all vita...... ben disposto verso gli altri.

  Mi ha aiutato, molto, in momenti piuttosto bui, per la mia esistenza.

Il ricordo, sempre presente non si affievolirà così semplicemente.

      

 

       Ciao grande Sergio.

 

 

 

Dopo quanto accaduto, inevitabile lo scoramento. La forza di reagire, inesistente......si procedeva come navi alla deriva....rivedendosi di tanto in tanto, percorrendo le nostre strade, solite vie tortuose di tutti i giorni.