Quando noi, esseri viventi, abbiamo scoperto il suono. Rumore primordiale scaturito dalla natura. Un fiume che scorre, il vento tra gli alberi, lo sciabordio del mare, prima ancora del linguaggio, come forma espressiva. Che meravigia sarà stata, agli orecchi dei nostri antenati primitivi. Quanto tempo è occorso, prima di aver ascoltato qualcuno di quegli ominidi, perquotere un tronco, con bastoni in legno, per inviare segnali ad altre genti...che magnifica cosa, l'evoluzione. L'uomo, fautore di essa. 

La musica, come gran parte dei fenomeni umani, nacque probabilmente per scopi sociali ben precisi. Ipoteticamente parlando, la musica in sé è nata più o meno durante i primi istanti della vita dell'uomo, appena esso scoprì la possibilità di produrre rumori nel semplice sbattere ossa contro pietre, per poi trasformare i rumori in veri e propri suoni ideando meccanismi un po' più complessi, magari accostando pietre di dimensioni e massa diverse una accanto all'altra e battendole in successione con un bastone o un osso e producendo così veri suoni di tonalità differenti e pertanto "melodie primordiali" che si sarebbero man mano evolute assieme all'uomo, creando ciò che ora chiamiamo musica. I primi strumenti Il primo strumento musicale è stato la voce. Gli scavi archeologici su periodo paleolitico hanno portato luce strumenti a percussione usati maggiormente dai cacciatori; tra questi vi sono i sonagli legati, cioè piccoli oggetti quali noci, semi, noccioli, denti di animali e altro legati tra loro da una cordicella o a grappolo; sonagli di zucca, zucche vuote riempite di sassolini; tamburi a fessura, tronchi d'albero con una cavità interna longitudinale. Altri strumenti rinvenuti sono i raschiatori, ovvero strumenti dentellati a raschiamento: gusci, bastoni, conchiglie, ossa che si raschiavano con un oggetto rigido; infine i primi strumenti a fiato: flauti a tacca, flauti in osso a fessura, trombe ottenute da rami scavati e trombe ricavate da ossa di animali. Strumenti particolari sono l'arpa di terra, o cetra di terra, e l'arco musicale. L'arpa di terra consisteva in una buca scavata nel terreno e ricoperta con corteccia d'albero. Su di essa si tendeva una corda legandola a un bastone infisso a terra e percuotendola o pizzicandola si otteneva una strana risonanza. L'arco musicale, invece, era formato da un ramo flessibile curvato mediante una corda tesa tra le due estremità e recante un risuonatore a zucca destinato ad ampliare il suono della corda pizzicata.

     Sono trascorsi millenni, sono cambiati gli strumenti ma ancora oggi si  percorre la stessa strada, per arrivare ad ottenere gli stessi intenti.........

Fasi comunicative, che hanno dato lustro, all'avanzare della società.... 

....così si cresce, ci si edifica......si matura.

Tra un attimo

Tra un attimo di sicuro sarai mia... tra un attimo... sarò lì.

Tra un attimo questa ferita non farà più male.

Sarò a casa, amore.

Quando la notte fa un respiro profondo

e la luce del giorno non ha aria.

Se striscio, se arrivo a casa a carponi

tu sarai la? Tra un attimo.

Non sarò sospinto da ogni brezza

venerdì sera che corre verso la domenica in ginocchio da me.

Quella ragazza, quella ragazza, è mia

ed io la conosco da quando, da quando era una ragazzina

dagli occhi spagnoli.

Quando l'ho vista per la prima volta

in una carrozzina dove la spingevano.

Oh mio Dio, come sei cresciuta.

Beh è passato, è passato... un attimo ooh ooh ooh ooh ooh ooh...

...rallenta mio cuore pulsante.

Un uomo sogna di volare un giorno.

Un uomo porta un razzo nei cieli.

Lui vive su di una stella che sta morendo nella notte

e segue nella scia la traccia di luce.

Accendilo, accendilo, tu mi accendi...

....rallenta mio cuore pulsante.

Più piano, più piano amore.

Rallenta mio cuore pulsante.

Più piano, più piano amore.

Rallenta mio cuore pulsante.

Più piano, più piano amore.

 

U2

Canzone

 

Ma non è più facile fuggire?

Soffro, in silenzio, pensando a te.

Di giorno, di notte, il ricordo del tuo viso, luminoso, mi ravviva la mente.

Ho cercato gli sguardi, fra mille volti... ...nessuno mi ha illuminato la notte,

al di fuori del tuo.

Una stella, su, nello spazio, fissa, prende energia dal sole.

Calore puro, che alimenta la vita.

In me, la speranza di vederla ancora, la gioia di intrecciare lo sguardo,

con lei.

Tutto ciò ha dato vita, di nuovo, ai sentimenti....

..non più sperati, affievoliti dal freddo distacco.

Corre il tempo....e ti vedo.. ..ma ora non sei tu.

Ti ho osservata, come sempre.

Dio, quale cambiamento, il tuo sguardo...non è quello conosciuto.

Perché mascherare la tua identità, cancellare il tuo viso splendente,

dov'è la tua giovinezza. Quando eri un'altra...mi è difficile capire.

Mi fà male il non sapere. Non voglio credere...ma eri tu?

Stò sognando...sei scappata, sei corsa via, presa dal vento, forte,

anche più di me.

Il tuo saluto, ora, mi manca, il tuo respiro...

....mentre cedo, inesorabilmente... ti lascio andare.

 

L.G.

 

 

.......ahi, quanto a dir qual'era cosa dura......(cit.) Già, non è per niente facile soffocare i sentimenti...e allora, lasciamo fare al destino.

Che ti porta a perseguire, spesso, gli stessi intenti....atteggiamento sbagliato?

Forse perché, in poco tempo, difficilmente si riesce  guardare altrove, rinnegando ciò che il cuore prima, la ragione poi hanno causato dentro di noi......

 

.....e tutto diventa gelido, in un momento, " Inaridito dall'arroganza che tradisce la mancanza di sicurezza......e gli oppositori risultano scettici, di fronte la realtà dell'atto stesso. L'umiltà, quindi è la chiave per un rapido successo. "  (Cit. Ghandi - La voce della verità ).

          Grande Anima, .....tali parole risultano essere un toccasana, per me, spese in questo momento...

 

 

 

                                                   Tutto ciò che voglio sei tu....

Dici di volere diamanti su un anello d'oro

Dici di volere che la tua storia non venga raccontata.

Ma tutte le promesse che noi facciamo dalla culla alla tomba...

...quando tutto ciò che voglio sei tu.

 Dici che mi darai un' autostrada libera un tesoro da rimirare.

 Tutte le ricchezze nella notte.

 Dici che mi darai occhi in un mondo di cecità,

 un fiume in tempo di siccita', un rifugio nella tempesta.

 Ma tutte le promesse che noi facciamo dalla culla alla tomba,

 quando tutto ciò che voglio sei tu.

 Dici di volere che il tuo amore funzioni,

 per restare con me tutta la notte.

 Dici di volere Diamanti su un anello d'oro,

che la tua storia non venga raccontata.

Che il tuo amore non diventi freddo.

Tutte le promesse che infrangiamo.

Dalla culla alla tomba, quando tutto ciò che voglio sei tu, tu.

Tutto ciò che voglio sei tu.                                 

Tutto ciò che voglio sei tu.

 Tutto ciò che voglio sei tu.

 

 U2

 

 

Così, risucchiati nel vortice, si può tentare una sortita....

      sviando il destino.....ma siamo troppo presi e non basterà,

di sicuro,    che faccia giorno domani, affinché tutto finisca,

dimenticando ogni cosa, una volta spenta la luce...

....in fondo, ciò di cui avevo bisogno, forse eri solo tu. 

 

Storia di un Amore

 

Mi hai stregato con uno sguardo,

una mattina di Dicembre, di qualche tempo fà.

Il freddo era pungente, la mia pelle rabbrividiva.

Il cuore trasaliva, nel mio petto.

Battiti incessanti, tremore dentro me.

Di nuovo, l'amore, sussulti già provati...

...strano ma vero.

La gioia era con me, preso dalla vita, colmo di sentimento.

Ringraziavo il cielo, fremendo ogni momento,

dal distacco giornaliero, fino al rivederti, 

il mattino successivo.

Ammaliato, dalla tua figura, estasiato nel pensarti.

Eri presente, in me, ogni momento......

Cambia il vento, mutando la sua forza.

Da brezza, leggera del mattino........

.....ora tormenta, gelida, all'imbrunire.

Mentre il cielo si caricava, di nuvole nere,

minacciose di pioggia.

L'inverno sferzava in ogni dove.

Come in un abbraccio non benevolo,

soffocava ogni ardore.

Cenere sul fuoco, che nasconde la fiamma,

di un sentimento da poco nato,

ti allontanavi da me, velocemente,

senza volgere lo sguardo.

Così, fuggivi ed uscivi dalla mia vista,

mentre il sole scendeva all'orizzonte.

Era il tramonto, di quei giorni ormai vissuti....

...la mia luce, ora, non brillava più.

 

L.G.

 

Tutti soffrono

Quando il giorno è lungo e la notte, la notte è solo tua.

Quando sei sicuro di averne avuto abbastanza di questa vita, beh resisti.

Non lasciarti andare, perché tutti piangono e tutti soffrono a volte.

A volte tutto è sbagliato. Ora è tempo di cantare insieme.

Quando il tuo giorno è soltanto notte (resisti, resisti).

Se ti senti come se ti stessi lasciando andare (resisti)...

...quando pensi di averne avuto troppo di questa vita, beh resisti.

Perché tutti soffrono. Trova consolazione nei tuoi amici.

Tutti soffrono. Non rovesciare la tua mano. Oh no.

Non rovesciare la tua mano....se senti di essere solo, no, no, no,

tu non sei solo.

Se sei solo in questa vita, se i giorni e le notti sono lunghe.

Quando pensi di averne avuto troppo di questa vita per resistere.

Beh, tutti soffrono a volte. Tutti piangono. E tutti soffrono a volte.

E tutti soffrono a volte. Allora resisti, resisti.

Resisti, resisti, resisti, resisti, resisti, resisti.

Tutti soffrono, tu non sei solo......

 

REM

 

 

.........

 

 

Eterno sentimento

Dimenticherò storie passate, lasciate cadere nell’oblio.

Sono trascorse quelle giornate…..….quell’uomo non è più qui.

E’ trascorso del tempo….mi è sembrata un’eternità….

…ma ora tutto è svanito.

Volti conosciuti, impressi, sono nebbia nei miei pensieri.

Avvolti nei ricordi di momenti importanti…

…mai dimenticati…..mai oscurati.

Un nuovo impulso avverto, ….un nuovo desiderio…

….farti ascoltare ciò che dice il mio cuore.

Per regalarti gioia infinita…..per donarmi pace, assoluta.

Quella calma che non ho più.

Ha lasciato il passo al trambusto.

Dolce ritmo, mi carica di energia… ….e sei tu, la mia fonte,

dalla quale vorrei bere, all’infinito, fino ad affogare.

 

L.G.

 

                   Che strano ..fa poi così tanta paura l'amore ? Potenza indescrivibile,

        ...un vulcano che sprigiona forze inimmaginabili, alle quali solo chi è freddo

                dentro sà tenere testa.....

                     ..........ed ora cimentiamoci con un'altra lingua........

 

ечное чувство

Я забуду прошлые истории, пусть они впадут в забвение.

Те дни прошли ... ... ... этого человека больше нет здесь.

Время прошло ... это казалось вечностью ... ... но теперь все прошло.

Знаменитые лица, впечатленные, - туман в моих мыслях.

Завернутые в воспоминания о важных моментах ...

... никогда не забываемые ...

... никогда не отключенные.

Я чувствую новый импульс, ... новое желание ... ....

Позволь услышать, что говорит мое сердце.

Чтобы дать вам бесконечную радость ...

... чтобы дать мне мир, абсолют.

Это спокойствие, которого у меня больше нет.

Он уступил суматохе.

Сладкий ритм, я заряжаю энергией ...

... и это ты, мой источник, от которого я буду пить,

до бесконечности, до утопить.  

 

Л.Г.

 

.....naturalmente si accettano correzioni, qualora trovaste errori. Grazie.

 

.........

     

Al ritorno a casa nuda

Basta togliersi i vestiti e ti accompagno a casa

Sapendo che non ha mai potuto trasmettere una sfida

E sapendo sembrava più disperata di sconsiderate o in grassetto

Ho appena messo là fuori freddo, troppo lontano ,

e prendersi cura dei miei occhi sulla strada, scivolarono nella sede

E una visione del paradiso entrò in vista

Attraverso quelle cinque corsie non un pilota lanciò un'occhiata per vedere

La bellezza nota solo a me, e di un grande impianto di perforazione o due

In quel autostrada la luce si allontanava

Non sono riuscito a sentire il cuore che batteva da solo

Al ritorno a casa nuda

Con l'ombra di un sorriso e quello sguardo di sfida negli occhi

Si precipitò attraverso lo spazio in un mondo tutto suo

E deviare la mia carezza ha parlato di tutto ciò che lei non aveva ancora finito

Come se io ero quello dubitare che avrebbe dovuto essere mostrato

In quel autostrada la luce si allontanava

La sua bellezza, uno spettacolo così fuorviante

Non sono riuscito a sentire il cuore che batteva da solo

Al ritorno a casa nuda

Raccolse i suoi vestiti

E corse attraverso il cortile al buio

Fino sul portico come un lampo, e dentro

Poi una stanza alla volta

Ho guardato tutte le luci in casa nostra si accende

Come la verità che sarebbe poi l'alba, costringendomi a decidere

Ma su quella autostrada la luce era sfuggente

La sua bellezza, uno spettacolo così fuorviante

Non sono riuscito a sentire il cuore che batteva da solo

                  Al ritorno a casa nuda    

 

Anno 2019 / 2020

    Non è un buon periodo, questo,  per lasciarsi andare ai sentimentalismi.                   

La situazione  "Covid" ha indirizzato la nostra vita, facendole percorrere strade mai immaginate.......gli eventi sono noti a tutti....forse, qualcuno sapeva,   dapprima ?      Potevamo essere stati avvisati, in qualche maniera? Chissà. Che possiamo farci, noi piccole pedine trasparenti. Buttati là, adagiati su questa scacchiera, che è la vita. Ci troviamo  a combattere, di nuovo, contro un nemico invisibile......ma abbiamo la ragione, dalla nostra parte....

       ....ed anche in questa nuova fase, della pandemia, fase 2, fase 3, dobbiamo farci forza, da soli. Accettando i consigli, più o meno fuorvianti, di quanti si propongono come esimi dotti  e quelli invece contrari ai suddetti.......w l'esperto in materia, con tanto di laurea in medicina. Ma dove trovarlo? .........

....e in tutto ciò ben vengano le reazioni umane, atte a dimostrare che niente è perduto, che siamo ancora qui, tenacemente......a voler dire la nostra.

Quasi un bisogno di reagire.....a volte non si può fare a meno di esplodere.....così si dà sfogo   alla mente, che interseca i pensieri, unendoli in un   tutt'uno armonico....

..e se prima  sentivamo quella morsa che ci attanagliava, quel  groppo fastidioso ma non eccessivamente,   piano piano lo sentiamo ammorbidire la presa....per poi sparire lasciandoci una     sensazione di soddisfatto appagamento...

       ...stupendo....e si crea !! 

 

Non adesso

 Avverto la tua presenza, così chiara e tangibile, che si impone in questo mondo...

Non sei visione, neanche sogno ma una splendida realtà.

Sei vertigine, per me, stupendo girotondo,

non si arresta, non si ferma, sempre più vita essa avrà.

Sulle ali della fantasia, colorata dall’arcobaleno, seguo sempre la tua scia,   

non posso impormi freno.

Per te rasento la pazzia, sei pozione magica o veleno,

cara dolce amica mia, di te il mio pensare non ha freno

Leggera, senza confine, farfalla, voli via........mi immagino i tuoi volteggi,

che nel  vento disegnano una scia.

Ma è il destino, assai giocoso, che si impone su di noi....beffardo e spiritoso,

impedisce ció che vuoi.

Questo tempo è così strano........burattinaio Mangiafoco,  

fai danzare i tuoi pupazzi, in allegria, per il tuo gioco.

Ora in scena, vai di là.......l’altro pupo ancor più in là.

Marionette con catene.... ...senza fili e libertà.

Non è il tempo, non il tuo atto, la vostra scena arriverà....

...io ti aspetto, dolce Colombina, finché l’universo esisterà.

LG